Mia cognata la porca

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  1. |ATEK|
     
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    Premettendo che con la mia famiglia abito in una grande casa in campagna ristrutturata con due appartamenti posti sullo stesso piano che si affacciano su un bellissimo giardino comune e che nell'altro appartamento vi abita il fratello di mia moglie pure sposato con Sara un bella ragazza di 26 anni alta 1,75, fisico atletico, con capelli scuri con taglio corto quasi alla maschio con un bel culetto non molto grosso ma tondo e sodo e con due tette stupende (una terza misura abbondante) anch'esse belle sode. Spesso mia cognata gira in casa ed in cortile con magliette molto succinte e aderenti e senza reggiseno mostrando le forme del suo seno stupendo facendomi spesso tirare il mio "fratellino".
    In un pomeriggio dei primi giorni di quest'estate mia moglie e mio cognato erano via per lavoro e sarebbero tornati in tarda serata, i bambini erano dai nonni, io ero intento a preparare la piscina per le mie figlie e mio nipote e Sara, a giudicare dai rumori provenienti dalla sua abitazione, era intenta alle pulizie di casa.

    Sia per evitare la calura sia per evitare di bagnarmi avevo indossato dei vecchi slip da bagno stavo lavando la piscina spruzzando acqua ovunque e anche addosso per refrigerarmi un po' quando sento Sara chiamarmi: "Piero puoi venire ad aiutarmi? Devo sostituire un lampada e ho paura ci cadere dalla scala".
    In un attimo ho raggiunto Sara nel suo soggiorno. Era vestita con dei pantaloncini cortissimi ed attillati che lasciavano vedere il segno dei ridottissimi slip che aveva sotto e una striminzita maglietta attillata e trasparente che lasciava vedere chiaramente le sue magnifiche tette. A questa vista il mio cazzo ha iniziato a spingere sugli slip da bagno. Credo proprio che Sara se ne fosse accorta perché salendo la scala con movimenti ondulatori è riuscita a strofinare il suo culetto prima sul "randello" in mezzo alle mie gambe e poi sulla faccia.
    Sara è scesa dalla scale dicendomi che non riusciva a eseguire il cambio della lampadina quindi sono salito sulla scala per effettuare tale operazione mattendole di fronte alla faccia quello che il costume ormai non riusciva più a contenere.

    Sara con un sorrisetto di compiacimento e allungando una mano per tastare la consistenza del "coso" che si intravedeva dal costume, visto che si trovava ad altezza giusta, ha iniziato a baciarlo lungo tutta la sua lunghezza arrivando fino alle palle.
    Sara eccitata al massimo, lo si vedeva chiaramente dai capezzoli che cercavano di bucare la maglietta, mi ha poi sfilato lo slip mettendo in mostra circa 30 centimetri di carne esclamando un "uhao" di compiacimento e con le mani ha incominciato ad accarezzarlo e a baciare la cappella con mia grande soddisfazione.
    La sporcacciona di mia cognata mi ha subito detto: "Dai spogliami lo so che aspettavi questo momento".
    In un attimo sono riuscito a toglierle tutti gli indumenti e così ho potuto ammirare finalmente il suo stupendo corpo con la micetta depilata e accorgendosi della mia eccitazione ha esclamato: "Dimmi la verità che ti sei fatto tante seghe pensando a me".
    Ho subito incominciato a strizzarle i seni e a baciarla con passione attorcigliando la mia lingua con la sua. Poi Sara ha voluto prendere il mio "randello" in bocca succhiandolo con avidità. Aveva preso un ritmo che andava sempre più ad aumentare mentre con le mani mi solleticava le palle gonfie. Poi ho sentito che un dito era arrivato a solleticare il mio buco del culo fino ad arrivare a penetrarlo con dolcezza. Non ho più resistito ed pronunciando: "Cognatina vaccona" le sono venuto in bocca godendo come un porco.

    Sara si è bevuta tutta la mia sborra por ha voluto che fossi io a leccarle la figa che ormai grondava di umori profumati. Ho iniziato dapprima dalle labbra per passare poi al clitoride che era diventato tanto duro da sembrare un cazzo in miniatura. Li ho continuato fino a che Sara ha cominciato ad ansimare rumorosamente alternando dei: "Siiiiiiiiii….." e dei: "Daiiiii….". Finalmente con lanciando un: "Siiiiiiiii……" prolungato mi ha versato in bocca degli umori dal sapore asprigni ma gustosi. Ci siamo baciati a lungo mischiando i sapori che avevamo in bocca io della sua fica e lei della mia sborra.
    Sara ha iniziato a stuzzicare il mio "randello" che era rimasto duro come prima, tanta era l'eccitazione, e quindi mi ha detto: "Voglio che tu mi riempia davanti e dietro" e quindi dopo avermi fatto coricare si è seduta delicatamente sul mio cazzo facendolo entrare nella sua micina tutto. Ha cominciato a cavalcare con movimenti lenti che piano piano aumentavano. Io assecondavo i suoi movimenti spingendo verso l'alto in modo che la punta del mio "uccellone" le sbattesse contro l'utero. Sentivo il cazzo completamente avvolto nella sua fica. Stavo provando veramente delle sensazioni sublimi, con le mani esploravo tutto il suo corpo strizzandole i capezzoli e riuscendo ad infilarle un dito nel culo. Sara con queste attenzioni aveva avuto un paio di orgasmi ma tanta era l'eccitazione che continuava a cavalcare aumentando sempre più il ritmo fino a quando non sono più riuscito a trattenermi e ho avuto un orgasmo lungo e piacevole riempiendole tutta la fica con il mio liquido seminale.

    Siamo rimasti per alcuni minuti abbracciati io sotto e lei sopra con "l'uccello" che si stava sgonfiando ancora nella sua figa poi Sara si è staccata e ha iniziato a baciarlo. Voleva riportare il cazzo alle dimensioni di prima. Sono bastati pochi attimi di quel trattamento tanto che mi sono ritrovato nuovamente con un bastone tra le gambe.
    Sara si girata e mettendosi a quattro zampe mi ha chiesto eccitatissima: "Dai mettimelo in culo. Voglio che mi riempi il culo con il tuo "uccellone".
    Ho incominciato ad accarezzarle il culo e poi piano piano ad all'allargarlo e a cercare di infilarle un dito e a muoverlo lentamente procurandole delle contrazioni di gedimento. Poi vi ho appoggiato il mio "coso" sfregandolo contro il suo buchetto cercando ogni tanto di spingerlo dentro. Il suo buco ha iniziato dopo ogni pressione ad allargarsi fino a quando con un colpo più deciso è entrato almeno fino a metà accompagnato da un: "Ohhhhh…. siiii…… cosiiiiiii…. spingilo dentro tutto. Lo voglio tutto" di Sara. Con qualche altra spinta, assecondata da Sara che spingeva il suo culo verso di me, il cazzo è entrato tutto. A questo punto ho iniziato l'andare e venire con Sara che seguiva i miei movimenti con il suo bacino. Con le mani cercavo di strapazzarle i seni. Poi ho voluto toccarle la figa che grondava di umori soffermandomi a lungo sul clitoride. Mancava poco al raggiungimento per entrambi di un altro orgasmo quindi io ho aumentato il ritmo fino a quando ansimanti siamo scoppiati assieme in un lunghissimo orgasmo. Io le ho riempito il culo con un'altra scarica di sborra lei mi ha riempito le mani con i suoi umori.

    Esausti e sudatissimi siamo rimasti a lungo sul tappeto a terra abbracciati poi dopo esserci scambiati un bacio lungo e appassionato io sono tornato nel mio appartamento.
    Dall'inizio dell'estate sia io che lei siamo a casa soli altre tre volte ed abbiamo approfittato per passare il pomeriggio in compagnia dilettandoci con giochi sempre più spinti.
     
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0 replies since 9/3/2009, 00:57
 
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