MAMMA.... CHE SORPRESA INASPETTATA!!!!!

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  1. Mr.ShikaHack
     
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    Salve mi chiamo Andrea ed ho 28 anni, single ormai da qualche mese, voglio raccontarvi la storia che mi è successa la settimana prima di ferragosto. Vivo in un paesino vicino Viterbo solo con mia madre Simona che di anni ne ha 48, separata da mio padre quando io avevo 12 anni. Essendo l'unico uomo di casa e vivendo in campagna, quando devo fare dei lavoretti mi faccio aiutare da Igor, un ragazzo di colore mio coetaneo che vive in Italia ormai da diversi anni. Mentre eravamo indaffarati nel sistemare un muretto del confine, mia madre verso le 9,30 si presenta con il caffè.... devo premettere che mia madre è una gran bella donna, alta 1,65, con due grosse tette (6^ naturale), fisico leggermente abbondante, capelli neri fino alle spalle... quando la vediamo rimaniamo entrambi con la bocca aperta, aveva un vestitino leggero a fiori che le fasciavano quelle due fantastiche tette che sobbalzavano vistosamente ad ogni suo passo, era evidente che non indossava il reggiseno…… la scollatura era così evidente che quasi mi sentivo imbarazzato nei confronti di Igor, il quale, non smetteva un secondo di fissarle quelle magnifiche tettone.. sotto lo sguardo insistente di entrambi si vedevano irrigidire due fantastici capezzoli... mamma con estrema naturalezza ci disse:

    -"ehi ragazzi lo volete un bel caffè, così fate 5 minuti di pausa!"
    -"si grazie mamma, un buon caffè è proprio quello che ci vuole"
    -"grazie signora Simona”.

    Mentre bevevamo il caffè notai che Igor aveva il cazzo in tiro da sotto i pantaloni ed anche mamma aveva notato la stessa cosa ed infatti si mordeva leggermente il labbro inferiore e continuava a passare con naturalezza la sua lingua sulle labbra. Tutti questi particolari non mi sfuggirono e la cosa mi provocò un improvvisa eccitazione... pensai [[mi piacerebbe vedere mamma che prende in bocca il cazzo di Igor....]] Mamma disse:

    -"Igor ti piace il caffè?"
    -"Si è davvero bello... scusi volevo dire buono"....[[Quel porco di Igor pensava alle sue tette visto che non distoglieva lo sguardo un secondo.]]
    -"ok ragazzi adesso vado che ho delle faccende per casa da sbrigare, vi preparerò un bel pranzetto non preoccupatevi" e se ne andò.

    Mentre andava via fissavamo il suo bel culo che ancheggiava, penso che si sentisse addosso i nostri occhi e la cosa le piaceva da impazzire. Quando si allontanò Igor mi disse:

    -"Andrea scusa se te lo dico ma tua madre è proprio una bella donna"
    -"Si hai ragione Igor, è proprio così..."
    -“Peccato però che tutto quel ben di Dio non se lo possa godere nessuno... ti dispiace se ci provo io ?" e si mise a ridere...
    -"Non sperarci Igor, mia madre dopo la Adv
    separazione non ha avuto nessun altro uomo... e poi se ci riesci fammi un fischio che mi butto nella mischia pure io..."

    Ci facemmo una risata alle battute un pò stupide che stavamo dicendo, ma pensai che Igor non scherzasse poi tanto e volesse testare la mia reazione che non mi offese, anzi, mi rese orgoglioso di avere una bella donna come madre. Verso le 11,30 entrai in casa per andare al bagno ma non avvertivo rumori della presenza di mia madre... passai di fronte la camera da letto di mamma e vidi una cosa incredibile, fu proprio una sorpresa inaspettata. Mia madre era distesa sul letto praticamente nuda che si stava sgrillettando la fica nera e pelosa con una certa veemenza mentre con l'altra mano si torturava il capezzolo sinistro della suo prorompente seno. Rimasi lì qualche secondo a gustarmi la scena poi mi nascosi dietro la porta semi aperta e continuai a guardarla, non aveva notato di sicuro la mia presenza e la sentivo gemere sotto voce:

    -"siii siii cosììì... ancora daiiii"….

    La cosa non mi lascio affatto indifferente ed ebbi una improvvisa eccitazione, il mio cazzo era divenuto durissimo e dato che indossavo dei calzoni corti non mi fu difficile prendere il mio cazzo duro in mano e spararmi una gran sega alla vista di quella sena così arrapante. Ad un tratto la sentii dire:

    -"dai Igor .... ancora ... sbattimi tutto dentro quel grosso cazzo duro che hai... ancora... così fammi godere come una porca... la mia passera è solo per te...Siiii Siiiii Vengooooooo.....vengoooooo!!!"

    Sentirla parlare così anche io feci appena in tempo a tirarmi su il pantaloncino e venire nelle mutande per non sporcare altro.... feci una sborrata paurosa... mi impiastricciai tutto e con delicatezza mi allontanai per non essere visto da lei e mi andai a ripulire. Appagato da quelle scena mi prese subito una forte gelosia nel pensare che mamma desiderasse il cazzo nero di Igor:

    -“che puttana, alla troia piace il cazzo nero... vuoi il cazzo di Igor? ed io te lo farò avere" e tornai al lavoro.

    Pensando ad una possibile scena di sesso tra il mio amico di colore e la mamma la cosa mi eccitò, dovevo fare in modo che la cosa accadesse, in fin dei conti era la cosa che volevano, anzi, che volevo anche io... così dissi ad Igor:

    -"Quando andiamo a pranzo devi farmi un favore, ci devi provare in modo spudorato con mia madre e quando avrà ceduto alle tue avance le devi dire che tuo figlio Andrea sia presente per partecipare... tanto credimi amico mio, lei vuole scoparti... fidati di me"
    -"Ma Andrea sei sicuro di quello che dici o mi prendi per il culo?"
    -"Igor fai come ti dico che oggi dopo pranzo ci divertiamo un pò... non stò scherzando"
    -"ma è tua madre!!!"
    -"Si lo sò bene ma è anche una donna in calore in questo momento ed ha bisogno di essere soddisfatta... è per il suo bene"
    -"Ok a me piace veramente tua madre e non mi dispiace a fatto scoparla... e poi se la cosa piace anche a te tanto meglio..".poi gli dissi:
    -"solo una domanda, quanto ce lo hai lungo il cazzo tu?"
    -"ma non saprei forse 22 o 23 cm..."
    -"tira giù i pantaloni e fammi vedere che tanto già lo sò che ti sei eccitato all'idea....(tirò giù)… diciamo pure che saranno 25 cm... però è più fino del mio che è lungo circa 20 cm... a dimenticavo…. mia madre non scopa da diversi anni… almeno credo…. quindi cerca di essere delicato altrimenti me la spacchi tutta con quel bastone che ti ritrovi e soprattutto scordati di poterla scopare nel culo!!!"
    - "ok non preoccuparti"…. ed intanto se la rideva sotto i baffi.

    Si fece l'ora di pranzo e mamma da dentro casa ci chiamò dicendo che era pronto. Rientrammo in casa, mamma già aveva preparato la tavola e ci invitò a turno ad andare a fare una doccia veloce visto che eravamo tutti sudati ed impolverati. Dissi ad Igor:

    -"vai prima tu che adesso mamma ti porta in bagno gli asciugamani puliti"

    Igor andò in bagno e si spogliò rapidamente mentre mia madre prese l'asciugamano pulito nell'armadio ed entrò in bagno vedendo Igor tutto nudo con il suo cazzo nero bello in tiro. Sentii mia madre chiedere scusa per essere entrata senza bussare ed uscì immediatamente tutta rossa sventolandosi la mano sul viso per le vampate di calore che aveva. Mi godetti quella scena dal salotto fingendo di vedere la TV pensando che Igor aveva cominciato bene il suo lavoro di approccio. Mentre Igor uscì dal bagno gli dissi sotto voce di rimanere a dorso nudo per il gran caldo che c'era, facendogli l'occhiolino, così mamma poteva godersi lo spettacolo del bel fisico che aveva. Freschi e ripuliti ci sedemmo a tavola entrambi a dorso nudo. Mamma disse:

    -"beati voi che potete stare così leggeri per il gran caldo che c'è oggi"
    -"mamma se vuoi metterti più comoda fai pure non preoccuparti di noi...."
    -"ma Andrea non mi sembra il caso" ed Igor:
    -"Signora anche per me non c'è nessun problema, la cosa non mi imbarazza affatto"
    - "e poi mamma siamo tra persone mature e dentro le mura domestiche non ci vede nessuno... inoltre Igor lo conosci da una vita, è come se fosse un fratello per me"
    -"Avete ragione ragazzi, non c'è proprio niente di male, mi avete convinta"....
    -
    Si alzò in piedi, si slaccio la vestaglia e in un attimo rimase completamente nuda con addosso soltanto le mutandine che le risaltavano la fica gonfia... aveva due tette meravigliose.... bianche, burrose, grosse come due meloni con al centro due bellissimi capezzoli rosa. Emanava un odore buonissimo, un odore che conoscevo ma che adesso apprezzavo in maniera diversa... odore di sesso…. la desideravo e volevo scoparla e vederla scopare con Igor... ero seduto ma il cazzo mi esplodeva dall'eccitazione che penso anche Igor avesse in quel momento... notò che la fissavamo come due lupi affamati e veder sobbalzare quelle tettone quando si sedette fu un colpo mortale per entrambi...volevamo affondare i nostri artigli e le nostre bocche su quelle fantastiche tette. Mamma invece sembrava essere proprio a suo agio e continuò a mangiare come se niente fosse... tutti e tre rimanemmo in silenzio fino alla fine, sembrava che nell'aria c'era qualcosa di strano... sembrava quasi scontato che di lì a poco ci saremmo trovati tutti e tre a fare del sesso sfrenato.... Ingenuamente pensavo che ormai era solo una femmina in calore e che oggi aveva a disposizione ben due cazzi con cui sfogarsi e recuperare il tempo perduto.... finimmo di mangiare….. sembravano attimi interminabili... mamma si alzò ed andò a preparare il caffè e ci disse di andare in salotto che ce lo prendevamo lì per stare più comodi... era fatta... era chiaro... voleva scopare la troia e l'avremmo scopata per bene nella nostra tana. Andammo in salotto e sotto voce dissi ad Igor:

    -"presto togliamoci tutto e sediamoci sul divano, aspetteremo mia madre con in mano i nostri due digestivi per lei..."

    Dopo qualche minuto sentii mia madre che stava arrivando con i caffè sempre tutta nuda con solo le mutandine e ci trovò seduti sul divano che ci massaggiavamo i nostri cazzi già belli duri... avevo il cuore in gola ma non desideravo altro, speravo che si tuffasse sui nostri cazzi ed iniziasse a spomparli per bene... volevamo farle assaggiare il nostro seme a quella cagna in calore!!!.... invece...

    -"ma che state facendo, siete impazziti?"
    -"vieni mamma è quello che volevi e noi te lo diamo"
    -"Andrea ma cosa dici, sono tua madre... copritevi immediatamente ed andate fuori da casa mi, porci schifosi che non siete altro"
    -"mamma lo sò che devi fare un pò di scenata ma sò benissimo che non vedi l'ora di farti scopare da Igor... ti ho vista e sentita questa mattina mentre ti masturbavi e chiedevi di essere scopata dal suo grosso cazzo... come dicevi? la mia passera è solo per te!!! fammi godere come una porca!!!”

    Per un attimo diventò tutta rossa avendo centrato in pieno il bersaglio…. Ma subito dopo il suo volto diventò nero dalla rabbia…. ed Igor:

    -“dai signora Simona non essere timida, io e suo figlio vogliamo solo farla godere un po’”
    -“sentite voi due, non so cosa vi siate messi in testa… ma è meglio che uscite immediatamente da casa mia altrimenti chiamo i carabinieri….. e tu Andrea….. mi vergogno di te…. fare questo a tua madre….” In un attimo tutto cambiò.

    Sia a me che ad Igor cessò l’arrapamento e ci rendemmo conto che mamma non stava affatto scherzando; tutte quelle mie fantasie non corrispondevano affatto al suo desiderio. con imbarazzo totale mentre con le mani mi coprivo il mio pene ormai floscio provai a giustificarmi mestamente:

    -“Sss.. scusa m..mamma…. ma io c..c..credevo che……”
    -“Ma cosa credevi stupido, che essendomi scoperto le tette avessi voglia di fare sesso con voi due?” Ed Igor:
    -“Signora io non c'entro nulla, questo stronzo di Andrea mi ha convinto a fare questa cosa io non c'entro, lo giuro, è colpa sua, è colpa sua”
    - “Andrea come hai potuto farmi questo”

    Andò a rovesciare i caffè nel lavandino della cucina e corse piangendo in camera sua. Ero stravolto… mi ero fatto un castello in aria e mi si era rovesciato addosso in un attimo. Igor incazzato come non mai mi mandò a quel paese, si rivestì di corsa e disse:

    -“sei una testa di cazzo, hai fatto una stronzata tremenda e mi hai trascinato in questa storia… adesso sono cazzi tuoi e cerca di togliermi da questo casino…. Vaffanculo stronzo….” Ed andò via.

    Con coraggio mi rivestii, andai nella camera di mamma, bussai ma non mi rispose, entrai ugualmente e la vidi sul letto girata di fianco… mi dava le spalle:

    -“Scusa mamma ho fatto uno sbaglio imperdonabile. Ho viaggiato con la mia fantasia ed ho male interpretato alcuni tuoi atteggiamenti. Sicuramente il troppo sole di oggi ma ha dato alla testa, mi vergogno profondamente di me stesso, faccio le valigie e me ne vado via di qui. Scusa per tutto.”

    Andai in camera mia e mi buttai sul letto, non avevo neanche la forza per piangere e ad un tratto la porta della mia camera si apri, era mamma più bella che mai, sempre tutta nuda con solo le mutandine, mi venne vicino, mi accarezzò la testa e poi si distese al mio fianco. Non disse nulla e mi poggiò la sua mano destra sul cazzo… in un attimo mi diventò durissimo, lei sorrise. Allora cominciò ad accarezzarmelo sopra la stoffa dei pantaloncini, era meraviglioso. poi pian piano me li fece scivolare fino alle ginocchia, subito lo impugnò ormai libero e riprese a segarmi dolcemente…. Continuò sempre più velocemente facendomi vedere la nudità della mia cappella ormai violacea e gonfia…… ad un tratto mi irrigidii tutto e venni copiosamente unito a qualche gemito di godimento che non riuscii a trattenere…. Schizzi del mio seme ricaddero sul mio torace e anche sul ventre e i seni di mamma…. era divina vederla al mio fianco nuda tutta impiastricciata di sperma… una goccia era sul suo capezzolo destro e lei con una sensualità indescrivibile avvicinò la sua bocca e lo assaporò contorcendo gli occhi per il godimento… poi mi disse:

    -“adesso che ti sei calmato riposati un po’ e poi ne riparliamo” ed andò via…
    -“grazie mamma..”

    Nel pomeriggio non uscii dalla mia stanza e ripensavo alla bellissima sega che la mamma mi aveva fatto… era stato bellissimo ma il mio desiderio era quello di poterla scopare da solo o con Igor. Cenammo insieme e senza fare riferimento all’accaduto del pomeriggio andammo in salotto a vedere un po’ di TV…. Verso le 23,30 mi disse:

    -“io vado al letto, non fare tardi, ti aspetto in camera mia” e sorridendomi andò…

    Rimasi sorpreso da ciò che mi aveva appena detto… ed anche un po’ intimorito.. attesi altri 5 minuti poi spensi la TV ed andai in camera sua ed entrai… mi disse:

    -“sei o non sei il maschio di casa? allora fai il maschio che la femmina ti stà aspettando.”

    Era distesa sul letto e indossava solo la vestaglia da notte semi-trasparente, mi spogliai in un lampo mostrandogli l’erezione del mio cazzo che lei approvò con un sorriso e mordendosi il labbro. le tolsi la vestaglia da notte e rimase completamente nuda.. fissavo la sua fica nera con i peli ricciuti, era la prima volta nella mia vita che la vedevo così. Non sò cosa mi sia preso, forse un istinto primordiale mi annebbiò completamente il cervello, forse il suo odore che conoscevo ma che adesso lo associavo solamente al sesso. quella situazione così innaturale dove mia madre si concedeva sessualmente a me…. Non ragionavo più…. le aprii le gambe… salii sopra di lei che era in posizione supina e le dissi:

    -“adesso sono io che comando e tu farai tutto quello che dico io”
    -“si bambino mio….”
    -“Mamma mi fai arrapare da morire e adesso ti scoperò per bene senza ritegno…..”
    -“sono tua, amore della mamma……”

    Senza il minimo preavviso affondai con un colpo secco tutto il mio duro membro nella fessura carnosa di mia madre… aveva la figa bollente e fradicia la troia e la sentivo stretta intorno al mio cazzo bello spesso….

    -“aaahiiii …..aahii…. fai piano tesoroooo…. piano che mi fai maleee… è grosso il tuo cazzooo”
    -“zitta troia voglio trattarti male come tu hai fatto con me oggi…. Guarda come si fa chiavare bene la mia mammina…. Dai scopaaa puttanaaaaaaa… scopa il tuo bambino…… ti piace il mio cazzo vero?.... daiii dillooo che vuoi sentire ancora di più il mio cazzo nella tua passera…. Che puttana che sei…. Siii lo sei… sei una gran puttana in calore e oggi non mi sbagliavo……”
    -“ si siiiiii La tua mamma è tutta tua. La mamma è tutta tuaaa. scopa la mamma, scopalaaaa… così si bravo, scopala più forte….. è vero sono la tua troia… ancoraaa si…… “

    -“Sentila come implora il cazzo la puttanella… e scommetto che vorresti assaporare anche il cazzo lungo e nero di Igor…. Vero troiaaa… è così…dillo al tuo bambino che lo vorresti…”

    La pompavo all’impazzata senza ritegno e lei godeva come un’assatanata sotto i miei colpi duri e violenti….era completamente sottomessa a me in tutto…..

    -“ssi sii siiii Andrea… figlio mio, spacca la passera di mamma, fammi sentire quanto sono troia. mi farò scopare da Igor come vuoi tu ma non smettere adesso ti prego. la mamma lo sente tutto il tuo cazzooo. Siiii lo sente, che bellooo. Dai ancora. Dammelo ancora. Amoreee vengo. O mio dio vengonoooo …..mio figlio mi sta facendo venire amore vengoooo siii“

    Era proprio indiavolata sotto i miei colpi che affondavo con forza fino alle palle….. vedevo sobbalzare le sue tette enormi da tutte le parti, lì strigevo, sbavavo e ciucciavo i suoi capezzoli turgidi e poi quello che mi piaceva di più fu il suo viso…. aveva una espressione di godimento continua che non avevo ovviamente mai ammirato in lei… era mia e me la stavo godendo la mia mamma…. Io ero come un animale affamato sopra di lei ed affondavo i miei artigli per non farmela scappare via …. la mia preda indifesa…..

    -“mamma dove la vuoi la mia sborra… dai sbrigati che stò per venireee….”
    -“sei tu il mio padrone dammela dove vuoi tu tesoro….”
    -“puttana voglio schizzarti sul viso per marcare il mio territorio come fanno i cani quando pisciano…stò per venire.. preparati… apri la bocca …. Vengo vengo troia siii siiii”

    Con un scatto rapido mi misi cavalcioni sul suo ventre e le riversai una quantità di sperma esagerata sulle sue tette, il suo volto, la sua bocca, i suoi capelli… era una maschera di sborra quella zoccola di mia madre…

    -“siii cosi brava leccami il cazzo, ciucciamelo tutto puttana.. cosiii brava….che brava la mia mammina… sa fare proprio bene il suo lavoro”…

    Lei godeva e gemeva mentre continuava a leccare e bere la sborra di suo figlio che raccoglieva con le dita sulle tette, sul viso e se le portava nella bocca.. era affamata…

    -"é buonissimo il tuo seme... amore mio"
    -"si mamma assaporalo tutto... te ne darò ancora se ne vorrai..."

    Mi buttai esausto sul lato del letto e mi addormentai di colpo. Tutte quelle emozioni quel giorno mi tolsero le forze e mi feci una tirata fino al mattino.


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