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|  Carta d'identità a partire da 10 anni, cambi di residenza online e arrivo anche della pagella elettronica, che avrà valore giuridico: sono alcune delle novità contenute nella bozza del disegno collegato alla finanziaria, che introduce «disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti della pubblica amministrazione con cittadini e imprese». La riforma porta la firma del ministro Brunetta. Per la pagella elettronica la norma prevede che tutte le istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie saranno connesse in rete entro il 2012 e potranno utilizzare «servizi tecnologici avanzati per la didattica e le relazione tra la scuola e la famiglia»: tra questi ci sarà «la possibilità di rendere disponibile alle famiglie la pagella in formato digitale». I dipendenti pubblici, al momento dell'assunzione, dovranno prestare un giuramento di fedeltà alla Repubblica. Il rifiuto si trasformerà in un licenziamento senza preavviso. Il testo riporta anche la formula che dovrà essere pronunciata: «Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi, di adempiere ai doveri del mio uffici nell'interesse dell'amministrazione per il pubblico bene». Le nuove norme, che non potranno essere derogate da contratti o accordi collettivi, si applicano ai neo-assunti. Dal 30 giugno 2010 i certificati medici dovranno essere trasferiti all'Inps in via telematica anche per le assenze dei dipendenti privati. Tra le norme previste è stato reso più stringente l'obbligo per le amministrazioni pubbliche di comunicare mensilmente i dati relativi alle assenze per malattia: in caso di inadempimento, per oltre tre mesi, scatta come sanzione la sospensione del pagamento della retribuzione accessoria per i dirigenti e i responsabili degli uffici competenti, compresi quelli di livello generale.
ARRIVA IL PROCESSO TELEMATICO «Anticipare l'entrata in vigore del processo telematico, semplificandone alcuni presupposti e ad estenderne da subito l'applicazione al settore penale»: è questo l'obiettivo degli ultimi due articoli del disegno di legge che reca «disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti della pubblica amministrazione con cittadini e imprese». L'articolo 33 reca «una delega al governo in materia di riordino della disciplina delle comunicazioni e delle notificazioni del procedimento penale e di audizione di testimoni a distanza, al fine di digitalizzare e di snellire questi aspetti dell'attività giudiziaria». Con l'articolo 34,invece, si legge nella relazione illustrativa, «si stabilisce l'adozione delle nuove tecnologie nel processo civile ed in quello penale, prevedendo l'emanazione delle regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, secondo i principi del Codice dell'Amministrazione Digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. L'intervento - si legge ancora - è volto a semplificare il vigente impianto regolamentare del processo telematico, estendendo ed unificando l'applicazione delle nuove tecnologie anche al settore penale». fonte |
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